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Teatro dei pupi napoletani Corelli


La nostra terra ricca di miti e storia è anche custode di antiche tradizioni. Una di queste, poco conosciuta al grande pubblico, è l’arte del puparo. Molti identificano i pupi con la splendida terra di Sicilia, ma pochi sanno che quest’arte nata a Napoli nella prima metà del XIX secolo ci appartiene.
La famiglia di pupanti napoletani che maggiormente ha operato sul territorio e di cui ancora oggi è vivo  il ricordo negli animi delle persone non più giovani è la famiglia Corelli, il cui capostipite Nicola Corelli, diretto discendente di Giuseppina Errico, pupante attiva a Napoli dal 1826, meglio conosciuta come “Donna Peppa” e di Salvatore Petito, uno dei più famosi e popolari Pulcinella napoletani.
Nel 1880 Nicola Corelli e la sua famiglia si trasferì a Torre Annunziata fondando due teatri: uno di prosa, il “teatro Corelli”, oggi conosciuto come “Politeama”, l’altro di pupi e marionette in via Fortuna. Da allora seguirono alterne vicende e tre generazioni di pupari fino alla crisi degli anni ´50, che coincise con l’affermarsi della televisione. La compagnia Corelli allora divenne itinerante spostandosi in varie città della Campania, Puglia e Calabria.
Nel 1961 la Compagnia Corelli guidata da Lucio Corelli ritornano a Torre Annunziata attivi fino al 1985 nel teatrino in via Zuppetta, Il teatrino resterà attivo fino al 1985.

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