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Oplontis Cultura Turismo

L'organizzazione Città Nostra C.F. 90093060631 nel legale rappresentante Dott.ssa Rossella Graziano, con sede in via Margherita di Savoia 57, in Protocollo d'Intesa con la città di Torre Annunziata, con sede in corso Vittorio Emanuele III, 293, C.F. 00581960630 nella persona del Sindaco, Vincenzo Ascione, domiciliato per la carica nella Sede Comunale e con la supervisione del Parco Archeologico di Pompeii con sede in via Plinio 4, Pompei, nella persona del Direttore Prof. Massimo Osanna e del Funzionario Arch. Immacolata Bergamasco

PROMUOVE IL CONCEPT “OPLONTIS”

Il Concept si prefigge l'obiettivo di valorizzare il Patrimonio Archeologico del territorio, i percorsi termali, i lidi balneari, il mare e le spiagge, i palazzi storici e di diffondere le tradizioni e la storia locale. Oplontis è finalizzato alla promozione turistica di incoming, con individuazione di strategie di marketing territoriale e turistico a livello nazionale ed europeo, promuovendo un piano comune a lungo termine finalizzato alla tutela e alla promozione delle città aree dei Beni Italiani Unesco.
Il Concept Oplontis intende creare una partnership con soggetti privati e pubblici operanti in campo turistico e con gli enti di ricerca al fine di sviluppare prodotti e servizi turistici lungo il territorio della regione Campania.
Per la realizzazione dei suoi scopi, l'organizzazione Città Nostra attraverso la piattaforma informatica www.visitoplontis.com attiva una rete di collaborazioni tra associazioni, cooperative ed imprese, agenzie turistiche e ricercatori che si prefiggono gli stessi obbiettivi per azioni di marketing turistico attraverso la formula dell'e-commerce per ricevere prenotazioni online con la possibilità di acquistare prodotti e servizi.
Il concept Oplontis nel medio/lungo periodo: La ricerca-azione di comunicazione a monte deve essere la definizione degli obiettivi:
1. Incremento delle visite turistiche;
2. Incremento del PIL Turistico;
3. La scoperta di itinerari meno noti;
4. L’aumento del tempo di permanenza;
5. Incremento della forza comunicativa dispiegata da hotel, B&B, case vacanza con i propri strumenti comunicativi;
6. Incremento del PIL attività commerciali e impresa;
7. Sviluppo delle risorse naturali, delle potenzialità dei siti archeologici e dell’importanza delle tipicità locali per uno sviluppo dell’economia turistica;
8. Associarsi e mettere insieme le proprie forze per una comunicazione univoca.
Intese con obbiettivi raggiunti dopo la presentazione di “Oplontis Torre Annunziata” alla Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli (marzo 2017):
1. Proposta contrattuale con escursioni garantite per l’incoming di gruppi turistici e/o visitatori stagione 2019 con il Tour Operator Acampora Sorrento (NA)
2. Lettera di intenti per l’incoming di gruppi turistici e/o visitatori appartenenti ad associazioni di categoria da novembre 2018 a dicembre 2019 con l’associazione di promozione culturale Secreta Neapolis (NA).
Prossimi steep progettuali nel breve termine per cui si chiede la partecipazione di soggetti privati, delle associazioni di categoria, delle imprese e delle attività commerciali:
1. Partecipazione del concept Oplontis alla TTG Travel Experience “Incoming Italia” in Rimini 10- 11-12 ottobre 2018 Manifestazione di interesse già contrattualizzata il 06 aprile 2018 num. Pratica 964/TTG18 Pad. A5 Stand 093 area occupata 8,00 mq fronti espositivi n° 2;
2. Evento di presentazione del concept Oplontis e di promozione dei siti archeologici del Parco Archeologico di Pompeii e di Ercolano nel “Percorso Culturale Oplontis” in data ottobre 2018. Manifestazione di interesse già discussa con la Direzione ufficio legale e Commissione Eventi del Parco Archeologico di Pompeii coordinati dal Funzionario Arch. Immacolata Bergamasco; collaborazione richiesta per la guida e gli strumenti di ricerca all’Arch. Imma Alfano e Arch. Raffaella Celone.
@CittàNostraodv

La piattaforma Oplontis: tra innovazione tecnologica e marketing territoriale

La piattaforma OPLONTIS nasce con l’obiettivo di colmare il gap esistente tra la presenza di un vastissimo e straordinario patrimonio artistico e culturale presente sul territorio, che copre tutta l’area litoranea che da Stabia si estende fino a Torre Annunziata ed Ercolano, spingendosi sino alla costa flegrea e l’area vesuviana, e la scarsa comunicazione verso la cittadinanza e i principali stakeholders, tra cui il potenziale turismo.
La mission del progetto è, innanzitutto, quella di fornire una soluzione tecnologica per incrementare la conoscenza della straordinaria varietà di siti di assoluto rilievo artistico, storico ed enogastronomico, oggi ancora poco noti, all’ombra dei tradizionali e battuti percorsi turistici, e diffondere le numerose iniziative ad essi correlate. A tutto ciò si accompagna l’obiettivo di offrire una piattaforma di gestione integrata per il monitoraggio concreto e reale delle attività legate ai flussi turistici, sia in termini di utilizzo delle infrastrutture proprie del patrimonio, che delle attività commerciali ed enogastronomiche di eccellenza presenti nelle aree interessate, con la capacità di offrire informazioni strategiche per le politiche di crescita e sviluppo economico del territorio.
La pianificazione strategica e le tecniche di marketing nell'ambito delle politiche urbane e territoriali è un tema sempre più ricorrente e innovativo per il rilancio dei comuni.
Approcci tipici del mondo dell'impresa trovano applicazione nell'ambito di tali politiche, in un contesto spesso competitivo tra aree geografiche e città limitrofe, ma che, in una logica di condivisione di risorse, può tradursi in una fornace di opportunità e collaborazioni fruttuose per tutti. I confini politici e geografici vengono così superati, ma l’ambito comunque locale consente di focalizzare e ottimizzare gli sforzi per massimizzare i risultati, senza sprecare energie.
La pianificazione strategica, resa possibile dall’utilizzo di una tecnologia evoluta e sapientemente progettata, diventa, in questa ottica, un fattore critico di successo: la disponibilità di una piattaforma di supporto alle decisioni fornisce, infatti, strumenti di attuazione immediata delle politiche di marketing e di azioni concrete e visibili in tutti gli ambiti.
In tale vision, lo sviluppo e la crescita territoriale non può affidarsi alle energie dei singoli attori ma deve giocarsi sul terreno collaborativo dei sistemi a base territoriale, i soli capaci di generare oggi competitività del tessuto delle imprese e capacità di risposta dinamica. La politica collaborativa va potenziata dal supporto tecnologico che è la sola in grado di incrociare la vastità di dati esistenti e di coordinare la concomitanza di attori ed eventi multipli.
La piattaforma OPLONTIS offre strumenti di progettazione e di pianificazione per "vendere" il prodotto territorio alle comunità locali e all’esterno.
Il territorio può essere gestito, analizzando le proprie risorse disponibili, tipicamente turistiche, le potenziali strutture di servizio e ricettive e le attività commerciali, il tutto finalizzato all’accrescimento della ricchezza a livello locale, espressa in termini economici per le attività commerciali indotte, in termini di crescita occupazionale per le opportunità che si generano.
Di fronte ad uno scenario sempre più competitivo il sistema territoriale è costretto ad uscire da una posizione passiva e a proporsi attivamente come protagonista, per orientare la direzione verso esiti di crescita economica e sociale, di arricchimento culturale e scientifico, e attirare dall'esterno investimenti. La soddisfazione dell’insieme di tutti gli stakeholders non può più essere affidata solo ai circuiti collaudati ma obsoleti, ma deve sperimentare percorsi innovativi di assoluta qualità e valore.

Il luogo virtuale che abbatte i confini geografici

In questa nuova dimensione e consapevolezza delle risorse, la realizzazione di una piattaforma integrata si pone come risposta reale e concreta alla crescita della domanda di visitazione dei luoghi e di fruizione della offerta territoriale , ma anche e soprattutto di una nuova ricerca di identità collettiva che si configura come un nuovo “viaggio di conoscenza” basato sulla esplorazione dei luoghi, dei contesti sociali e culturali per coglierne la vera essenza e nella capacità di attrarre pubblico al di fuori dei confini regionali, ponendosi come “attrattore strategico” in grado di connotare un nuovo sistema di offerta turistica nei confronti dei diversi target di cittadinanza
La piattaforma è il luogo virtuale nel quale domanda e offerta del territorio si incontrano. Accanto alla offerta tradizionale, dei siti turistici culturali a disposizione, delle strutture ricettive o dei prodotti commerciali, la piattaforma offre la possibilità di gestire un’offerta dinamica, in termini di disponibilità, di prenotazione, di realizzazione di “pacchetti” o “esperienze” - combinazione di più elementi - o dagli eventi, che si realizzano sul territorio, con opportune certificazioni SIAE, lì dove necessarie.
La piattaforma si presenta, inoltre, come un hub tecnologico, rendendo i propri contenuti disponibili ad altre piattaforme web, attraverso web services per dare massima eco alle informazioni in essa contenute che rappresentano il vero patrimonio territoriale.
A fianco al luogo virtuale, il progetto OPLONTIS prevede la possibilità di disporre di biglietterie fisiche dislocate sul territorio, non necessariamente “locali”, ma posizionate in punti strategici per stimolare i visitatori, non abituali di quei luoghi, a conoscere nuove realtà. Il progetto si propone, inoltre, con i propri partner nella gestione completa e nella pianificazione di un evento.
Infatti, tra le strategie che più frequentemente vengono messe in atto per aumentare l'attrattività di un territorio, l’alternativa più interessante all’uso abituale delle risorse ad alto richiamo - come un sito archeologico, un parco, un’attrazione turistica – vi è la promozione di grandi eventi. L’esperienza di acquisto diventa tipicamente on-line, virtuale, da smartphone, attraverso l’uso di voucher digitali, che di fatto rappresentano una nuova e alternativa modalità di pagamento utilizzabile presso le strutture reali sul territorio.


Gli attori protagonisti

Molteplici sono gli attori che con diverso profilo rivestono un ruolo sulla piattaforma.
L’Amministrazione, che di fatto rappresenta il collettore delle risorse disponibili, che definisce l’identità e i nuovi confini del territorio da valorizzare, e che utilizzerà la piattaforma per riempirla di contenuti. Essa utilizzerà la medesima piattaforma come strumento di produzione dei voucher digitali, che rappresentano il valore economico dell’offerta, come mezzo di gestione degli eventi dinamici, caratterizzati da una durata temporale, da una disponibilità limitata e dai prezzi di vendita.
L’Amministrazione ha, quindi, a diposizione una piattaforma di programmazione, un raccoglitore di eventi e proposte territoriali, un contenitore nel quale agiscono diversi players.
OPLONTIS di fatto rappresenta un sistema di supporto alle decisioni (DSS) in grado di gestire prenotazioni di eventi, rispettando disponibilità di posti e calendari giorni/ore di apertura e chiusura, secondo le indicazioni provenienti dalle diverse risorse disponibili, per la creazione di “pacchetti” o “esperienze” che l’Amministrazione intende includere nella propria offerta.
Si concretizzano in tal modo strumenti di promozione più idonei alla moderna cittadinanza e al turismo più consapevole ed esperto, attraverso i canali del web e i canali maggiormente persuasivi del mobile computing. L’identità del territorio, rappresentata nella piattaforma web, viene “ospitata” in una APP che diventa il punto di accesso dei “clienti” del territorio, accogliendo tale immagine e corredandola di servizi utili alla sua promozione, attraverso la vendita on-line di voucher digitali, forma alternativa, rapida e sicura di pagamento.
Il visitatore ha immediatamente nel proprio smartphone l’intero pacchetto di offerta del territorio - culturale, archeologica, ricettiva e commerciale – tale modalità gli consente di essere condotto in nuovi percorsi di fruizione del territorio e di esprimere le proprie preferenze di acquisto. Chi accede all’APP di fatto scopre le risorse del territorio, individua con velocità il percorso che meglio si adatta alle proprie esigenze, con la sensazione di avere un guida virtuale, effettua acquisti/prenotazioni ed accede con facilità ai servizi, ricevendo in tempo reale, attraverso push-notification, informazioni utili.
Otre i “clienti-fruitori” del territorio, che rappresentano la vera domanda, e l’Amministrazione che articola l’identità del territorio attraverso la gestione sapiente della vasta offerta, OPLONTIS si propone anche ai facilitatori della domanda che, in particolare per l’incoming turistico sono rappresentati da diverse categorie tra le quali: le agenzie, i tour operator, i buyer. Ognuno di questi possiede prerogative diverse, espresse dal fattore moltiplicativo dei clienti che riesce a coinvolgere, in base ai pacchetti progettati e customizzati per gruppi di “clienti”, oltre quelli esistenti già realizzati dall’Amministrazione. La piattaforma garantirà la corretta gestione degli eventi concomitanti e gestirà in maniera automatica disponibilità e costi diventando un vero e proprio sistema di supporto alle decisioni.

La Business Intelligence (B.I.) e i CRM applicati al turismo

In parallelo alla gestione della domanda e dell’offerta, la piattaforma si propone come uno strumento di analisi del dato, consentendo, attraverso l’applicazione di logiche di Business Intelligence, la più ampia disponibilità di report statistici utili alla misurazione dei risultati delle politiche di marketing territoriale e monitoraggio in tempo reale dei parametri critici di successo. Un aspetto fondamentale, che deve accompagnare un progetto di marketing territoriale è rappresentato infatti dalla capacità di analisi "interna": individuazione dei punti di forza e di debolezza del sistema economico locale soprattutto in relazione ai temi considerati strategici. Si tratta di un'analisi che richiede molta obiettività e soprattutto la capacità di individuare le reali possibilità di modificare i punti deboli, obiettivo raggiungibile solo a fronte di dati numerici oggettivi degli indicatori di performance che verranno identificati e evidenziati nei report.La misurazione dei risultati e il monitoraggio delle attività devono avvenire in maniera scientifica e il progetto prevede degli strumenti ideali per la redemption dei risultati, con la dematerializzazione dei voucher digitali presso i diversi punti in cui i clienti utilizzano i servizi dell’offerta, e attraverso i meccanismi di fidelity, che inviano i dati dei clienti e i comportamenti di acquisto direttamente in cloud alla piattaforma centralizzata di analisi.
Tale piattaforma è sviluppata in logica cloud computing e si avvale delle più moderni tecniche di Business Intelligence per l’analisi multidimensionale e puntuale del dato e delle relative dashboard web per la relativa consultazione.
La piattaforma Olplontis si interfaccerà con il territorio attraverso diversi canali, parte integrante del progetto:
☑️ Sistemi di controllo accesso/biglietterie, con capacità di connessione e interscambio dati attraverso canali telematici, dei diversi punti di ingresso alle diverse strutture del patrimonio artistico per la redemption delle azioni di diffusione della conoscenza del patrimonio e delle attività ad esso correlate;
☑️ Attività commerciali: attraverso l’utilizzo di supporti di identificazione del cliente (fidelity) utilizzando nei punti vendita strumenti terminali ad hoc non invasivi e con upgrade dell’hardware esistente dove possibile, con impatto minimale. In questo modo si raccoglieranno in piattaforma le informazioni riguardanti i consumi dei turisti per misurare l’indotto legato alla rivalutazione del patrimonio artistico.
L’esperienza del cliente del territorio sarà misurata qualitativamente e quantitativamente durante tutto il percorso, utilizzando tutti gli indicatori che la piattaforma di business intelligence è in grado di fornire e che gli strumenti reali, terminali, presenti sul territorio saranno in grado di raccogliere.
In maniera implicita, la centralizzazione del dato immediatamente determina una banca dati, finalizzata alla conoscenza corretta del patrimonio culturale, dei visitatori e dell’indotto sul territorio circostante, ma utile anche ai fini della prevenzione e della tutela.
Infine, Oplontis, a cui possono afferire diversi attori, si promuove anche come strumento atto a migliorare la comunicazione interna, che rappresenta una componente fondamentale per il successo del marketing territoriale. La piattaforma produce infatti la condivisione delle informazioni in maniera trasparente a tutti gli attori del territorio: solo la divulgazione di un piano di marketing territoriale può rappresentare la chiave per assicurare la partecipazione e la cooperazione di tutti i soggetti coinvolti per ottenere il massimo consenso possibile.
Insieme alla condivisione risulta decisiva anche la definizione della gestione del piano: consenso sugli obiettivi, controllo della attuazione, rapidità delle decisioni, flessibilità ed adattamento al modificarsi di alcuni elementi, tutti elementi che solo una piattaforma tecnologica evoluta e in cloud può garantire.

Il Partner Tecnologico

Partener tecnologico del progetto Oplontis è CONNECT-D, ramo di azienda del gruppo Ditronetwork, leader nel mondo Retail e della Distribuzione Organizzata con la progettazione e produzione dei sistemi di automazione dei punti vendita, e specializzata nell’integrazione delle tecnologie e nella proposizione di progetti di rete con applicazioni territoriali.
Attraverso il lavoro di esperti del settore del trattamento dei dati e delle integrazioni delle tecnologie presenti sul territorio attraverso una propria rete di partner, CONNECT-D offre tutto il proprio supporto nella gestione manageriale del progetto, nella realizzazione della piattaforma tecnologica e integrazione con i device terminali distribuiti sul territorio e con le altre piattaforme web per la realizzazione dell’hub tecnologico.

Conclusioni

L’obiettivo del progetto è ambizioso, aiutare a costruire una nuova immagine di un sistema territoriale, ma che sia la sintesi delle rappresentazioni che i singoli attori hanno, delle aspettative e dei desideri di chi è interessato alla trasformazione del sistema economico locale. Modificare nella coscienza collettiva stereotipi negativi è impresa complessa, altrettanto difficile costruire nuove immagini positive del territorio, che siano supportate dalla veridicità delle risorse e non dalla propaganda costruita ad hoc. La sfida è proprio quella di saper produrre immagini, all'interno dell'area, che diano forma a una identità collettiva: visioni del futuro di uno specifico sistema territoriale che siano traguardi, obiettivi attorno ai quali aggregare il consenso e la volontà di cooperazione.

@Oplontisculturaturismo